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Armatan Daniele Montruccoli
Tutti i proventi del libro verranno destinati alla U.T.A. ONLUS e all’Associazione Amici di Tanguiéta-Onlus, organizzazioni non lucrative di utilità sociale per lo sviluppo e il mantenimento degli ospedali di Tanguiéta nel Benin e Afagnan nel Togo. Con il patrocinio di:
Indice, estratti del libro Prefazione - Boutrus Boutrus-Ghali "Purtroppo, è proprio in Africa che i Diritti Umani sono sempre più spesso violati nell’indifferenza della comunità internazionale. Il genocidio in Ruanda come quello del Darfour sono dei tristi esempi che dovrebbero far provare vergogna a tutti i militanti nel campo dei Diritti Umani. Ecco perché questo libro Armatan può costituire un importante contributo per sensibilizzare l’opinione internazionale, le Organizzazioni non governative e le Nazioni Unite sulle violazioni dei Diritti Umani in Africa. Le foto in questo libro illustrano molto bene la realtà africana e le tragedie di questo continente che ha subito la schiavitù, la colonizzazione, la discriminazione e lo sfruttamento da parte delle nazioni ricche del pianeta." Appunti di viaggio - Daniele Montruccoli "Perché chiamare Armatan un libro sull’Africa? L’idea mi è venuta un giorno, quando, dopo aver pensato a lungo al titolo, uscendo dall’automobile, un vento freddo mi ha coperto di polvere rossa: era proprio l’Armatan, vento tipico della regione del Benin che solleva la terra rossa e che mi ha accompagnato, svegliandomi ogni mattina, nel mio soggiorno africano. In qualche modo il vento è il collegamento tra noi e l’Africa, è la Vita che si muove, l’energia che si propaga, è l’Anima dell’Africa che bussa alla mia porta, è l’essenza vitale che si smaterializza in un luogo e ricompare subito in un altro, è la Vita, è l’Amore, è l’Armatan." Scatti d’amore - Oreste Lionello "Il prof. Daniele ritrae il contrario dell’ovvio, del patetico, dell’orrido, offrendo il momento lieto di ogni disgrazia. Colleghi umani, allegri e simpatici, come noi evoluti, longevi e felici, in attesa di malattia." Arte per la salute - Mario Merialdi "Tra gli interessi che Daniele ed io condividiamo, due sono preminenti: la salute internazionale e l’arte. Il medico:alla scoperta dello sciamano moderno - Ignazio Marino intervistato da Andrea Ghiaroni "Un buon medico è il risultato di una combinazione di fattori: la solidarietà umana e la sensibilità verso il dolore altrui, la formazione, la condotta nell’attività clinica, il rapporto con i pazienti, il ruolo di esempio per le nuove generazioni, l’impegno, le attitudini innate verso il sacrificio, il tutto supportato da una psicologia adatta, che dovrebbe essere valutata attentamente nel momento dei test attitudinali per l’iscrizione alla facoltà di medicina, al fine di individuare il tipo di predisposizione che ogni candidato possiede nel mettersi a disposizione degli altri e nei confronti della sofferenza umana." Lettera ad un bambino quasi nato - Marcello Veneziani "Ti vogliamo con noi, bambino quasi nato, in questa avventura terrestre che chiamiamo vivere; nella gioia, nel dolore, nella fatica." Il bello delle donne africane - Willy Pasini "Il bello è lo splendore del vero, disse Platone. E John Keats, nell’Ode su un’urna greca, ha scritto: “La bellezza è verità, la verità bellezza, questo è tutto ciò che sapete sulla terra, e tutto ciò che vi occorre sapere”. E quanta verità c’è nei ritratti di questo libro di Daniele Montruccoli. A volte le immagini hanno la capacità di raccontare molte più cose delle parole. Montruccoli da alcuni anni sta conducendo importanti ricerche in ambito medico-diagnostico, ma non solo, sta portando avanti anche una sua personalissima ricerca sulla “materia delle origini” in Benin. Ritratti dell’anima frutto dei suoi viaggi come medico di “frontiera”. Le fotografie de “Le donne di Armatan” sono come pietre. Ogni immagine balza fuori dal suo supporto metallico e colpisce le nostre coscienze. È la realtà dell’Africa, la verità, la durezza della vita che si legge negli occhi di queste donne. Lo sguardo, i sorrisi, la posizione dei corpi, sono frammenti di vita che ci trasportano di colpo in un mondo incredibile." Storia della pediatria dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Tanguiéta - Fra’ Fiorenzo Priuli, O.H. "Nel 2008 abbiamo festeggiato il venticinquesimo anniversario della fondazione del reparto pediatrico dell’ospedale San Giovanni
di Dio di Tanguiéta, un traguardo molto importante fra le numerose storie della Provvidenza nei confronti della popolazione dell’Atacora. Quando
lasciai l’Europa per venire in Missione, il 25 settembre 1969, la mia destinazione era quella della comunità di Tanguiéta, ma arrivato a Lomé,
ad Afagnan, mi venne chiesto dal delegato provinciale di allora, padre Onorio Tosini, di restare qualche mese ad Afagnan, perché l’ospedale di
Tanguiéta non era ancora finito. Dopo alcuni mesi, essendo stata terminata la costruzione, mi venne concesso di visitare Tanguiéta ed incontrare
la sua popolazione. Dal 1975 quello di Tanguiéta è diventato “il mio ospedale”. Lì ho completato i miei studi in medicina, poi, dal 1979, ho assunto
la responsabilità della sua gestione." Alcune immagini del libro Links Come acquistare il libro Le persone interessate sono pregate di contattare il Prof. Daniele Montruccoli: daniele@montruccoli.it.
Redattore: Aldo Campana, |