L'attenzione alla tubercolosi, al suo diffondersi e al suo incremento
è andata aumentando in questi anni, dopo un periodo in cui questa
malattia sociale sembrava essere stata completamente debellata.
Ora il fenomeno morboso è di nuovo sotto
attenta osservazione poiché la presenza di gruppi di popolazioni
immigrate, che vivono in condizioni marginali e di forte disagio
economico e abitativo sta aumentando, con il conseguente incremento
della TBC.
Le condizioni di vita, gli stili di vita,
le condizioni abitative, una cattiva igiene e un'inadeguata
alimentazione sono fattori da sempre alla base dello sviluppo
di questa malattia.
Malattia ora come allora fortemente etichettante,
la cui presenza, se non presa in carico correttamente e coerentemente,
incrementa lo stato di emarginazione del malato.
Solo una presa in carico complessiva e
interventi sanitari corretti ,sia nella fase di degenza che
di dimissione nel proprio contesto di vita , possono evitare
nuove e altre marginalizzazioni.
Il volume narra della storia della TBC,
delle sue diverse forme e modalità di cura, del sistema - ora
si direbbe della rete - articolato di servizi e interventi che
la città di Milano e i suoi territori limitrofi, aveva predisposto
nel periodo in cui tale epidemia aveva assunto la dimensione
di pandemia (all'inizio del millenovecento).
In questo testo si parla inoltre di istituzioni
e luoghi di cura, di istituzioni e luoghi di ricovero, di istituzioni
e luoghi di degenza, ( Garbagnate, Vialba, e altri.) di socializzazione,
di visita domiciliare e di raccolta anamnestica, culturalmente
orientati.
Si descrivono strutture sanitarie accoglienti,
- ora si parlerebbe di umanizzazione - figure di medici (Maffi,
Ronzoni, Cecchini, Ferrari, e altri), che hanno assunto la relazione
empatica, l'attenzione alla persona malata e le sue condizioni
di vita , come punto forte della loro metodologia d'intervento
( la tecnica); ma anche di medici sociali attori della società
civile .
Giorgio Cosmacini, medico, laureato
in filosofia, insegna Storia della medicina nell'Università
Vita-Salute dell'Istituto Scientifico Ospedale San Raffaele,
autore di numerosi volumi, fra i più recenti ricordiamo: La
vita e i tempi di Giovanni Rasori (2002); Lettera a un medico
sulla cura degli uomini, con R.Satolli (2003).
Maurizio De Filippis, laureato
in Storia, lavora presso l'Azienda Ospedaliera - Polo Universitario
"Luigi Sacco" di Milano. Fra i suoi lavori più recenti: L'Ospedale
"Luigi Sacco" nella Milano del Novecento.
Patrizia Sanseverino, laureata
in lettere, direttore marketing presso un'importante scuola
di formazione professionale nell'ambito delle Medicine non convenzionali,
collabora alla redazione della rivista Il Pianeta della Salute.
Indice:
Mara Tognetti Bordogna, Introduzione
La storia
Giorgio Cosmacini, La dinamica
della storia
(Una periodizzazione trifasica; Il male
del "grand siècle"; Dal pneumotorace alla streptomicina; Una
vecchia malattia, ancora nuova)
Patrizia Sanseverino, La "vita
milanese"
(La città malata; Dimensione e carattere
dell'endemia; La lotta antitubercolare)
Le istituzioni
Patrizia Sanseverino, La pianificazione
del territorio per la cura
(L'opera dispensariale; L'assistenza all'infanzia;
I sanatori popolari; Gli istituti ospedalieri "minori")
Maurizio De Filippis, I luoghi
della cura
(Garbagnate milanese: una comunità e il
suo territorio; L'Ospedale-Sanatorio di Vialba)
Gli uomini
Rosalba Terranova-Cecchini, Ambrogio
Cecchini medico tisiologo a Milano
(Inquadramento storico e vita privata;
Vita di medico e di scienziato; Vita pubblica e impegno sociale;
Epilogo: "i ricordi - queste ombre - troppo lunghe - del nostro
breve corpo"; Testimonianze)
Da Maffi a Daddi
(Fabrizio Maffi; Gaetano Ronzoni; Virgilio
Ferrari; Arrigo Perin; Felice Cova; Carlo Forlanini; Giuseppe
Forlanini; Umberto Carpi De-Resmini; Giuseppe Daddi)