Ricerche di medicina complementare in Lombardia

Introduzione

Umberto Solimene e Emilio Minelli

Recenti dati dell’OMS (2003) indicano la grande diffusione della Medicina Complementare nel mondo e in particolare la sua importante estensione ai paesi industrializzati. Infatti, oltre il 48% degli Australiani, il 70% dei Canadesi, il 42% degli Statunitensi, il 38 % dei Belgi, il 75% dei Francesi ed il 15% degli Italiani ricorre alla medicina complementare almeno una volta all’anno. Il mercato globale per le medicine complementari si aggira attorno ai 60 miliardi di dollari annui.

A fronte di questa grande diffusione, tuttavia, la posizione dell’OMS è sempre stata quella di considerare “eticamente inaccettabile il sostegno di pratiche terapeutiche, se la loro sicurezza ed efficacia non è pari almeno a quella di altre terapie disponibili” (WHO Guidelines on Safety of Acupuncture, Cervi, 1996)(WHO/EDM/TRM99.1)

Diventa ineludibile, dunque, il mandato di integrare gli aspetti della ricerca connessi con la medicina complementare con quelli della medicina scientifica. A questo scopo è necessario promuovere:

  • una revisione dei dati disponibili in letteratura

  • ricerche etnofarmacognosiche e botaniche

  • ricerche cliniche e di base sulla sicurezza

  • ricerche cliniche sulla efficacia

(WHO General Guidelines for methodologies on research and evaluation of TRM, Hong Kong, 2000)(WHO/EDM/TRM2000.1)

In questo contesto, Regione Lombardia, con delibera n. VI/48041 del 04.02.00, ha attivato un percorso di valutazione nel campo della medicina complementare. Ha utilizzato lo strumento metodologico dello studio osservazionale, al fine di approfondire le conoscenze relative alla medicina complementare e nell’intento di fornire criteri di sicurezza ed efficacia, in grado di tutelare tanto i cittadini quanto gli operatori stessi. Gli studi presentati e valutati, molti dei quali realizzati in strutture sanitarie pubbliche, hanno superato il centinaio utilizzando l’agopuntura, l’omeopatia, la fitoterapia, l’omotossicologia, lo shiatzu, etc.

Questo primo importante contributo clinico sperimentale costituisce un patrimonio di base su cui innestare ulteriori iniziative. Per questi motivi, il Centro di Ricerche in Bioclimatologia Medica, Biotecnologie e Medicine Naturali dell’Università degli Studi di Milano, struttura Collaborante dell’OMS per la Medicina Tradizionale e Consulente Tecnico di Regione Lombardia, ha organizzato il Convegno Internazione sul tema “Ricerche in medicina complementare in Lombardia. Valutazione dei fondamenti scientifici dell’efficacia”, i cui atti sono raccolti nel presente volume.

Ci auguriamo che questa presentazione alla comunita' scientifica, alle istituzioni ed alla classe medica, delle ricerche piu' significative, svolte nell'ambito dell'iniziativa promossa dalla Regione Lombardia, costituisca un contributo concreto per la promozione e lo sviluppo di qualità, sicurezza ed efficacia all’interno della pratica delle Medicine Complementari.

 
Web www.gfmer.ch

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Redattore: Aldo Campana,