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Ricerche di medicina complementare in Lombardia Le tecniche di rilassamento come trattamento
integrativo nella cura del dolore:
L. Merati, C. Brianzoli, F. Barbagelata, C. Borghi, L. Colombo, *E. Cofrancesco Abstract Background: Despite progresses, migraine remains prevalent, disabling,
and undertreated and various forms of complementary treatments are often
requested. Objective of the present work was to determine the efficacy and
economic cost of Reiki, an ancient relaxation technique that works on biofield
energy, in migraine prophylaxis.
BACKGROUND L’emicrania in Italia. La prevalenza di emicrania è stimata tra l’8 e il 16%, con un valore assoluto di 5,5 milioni di persone sofferenti, per la maggioranza donne in età media. Il 30-40% dei soggetti trattati farmacologicamente continua a presentare attacchi di emicrania, nonostante l’ampia varietà e la potenza dei farmaci a disposizione (1). Presentazione della tecnica e background ideologico Reiki, che ha le sue radici nel buddismo tibetano, è un antico e semplice
metodo di cura tramite il tocco delle mani. Si tratta di una tecnica “dolce”,
di rilassamento ed analgesia, efficace nella terapia del dolore di qualunque
tipo (operatorio, reumatico, vascolare, oncologico, etc), nell’assistenza
pre- e post-operatoria, durante i trattamenti chemio e radioterapici, nel
malato oncologico avanzato e terminale, negli stati di stress e nella depressione.
SCOPO Scopo principale del presente studio è verificare se Reiki, in supporto alla terapia farmacologia convenzionale, è in grado di: a) ridurre la frequenza di attacchi di emicrania, la intensità e la durata del dolore, e migliorare la qualità di vita del soggetto sofferente di emicrania (end points di efficacia); b) ridurre il numero di giornate lavorative perse, e il ricorso a prestazioni sanitarie (end points di efficienza). MATERIALI E METODI Pazienti e caratteristiche dello studio. Sono stati arruolati 38 pazienti affetti da emicrania diagnosticata secondo i criteri della International Headache Society (8), di età compresa tra 18 e 50 anni, con diagnosi di emicrania accertata da almeno 12 mesi e con almeno 3 attacchi al mese. La terapia farmacologia è libera. Lo studio è stato condotto secondo le regole della GMP. Le caratteristiche della casistica sono riportate di seguito:
Si tratta di uno studio pilota, prospettico, osservazionale, che valuta tre momenti: a) basale, b) alla conclusione del ciclo Reiki, c) 6 mesi dalla conclusione del ciclo Reiki (follow up). Ciascun ciclo è composto da 8 trattamenti completi Reiki, effettuati a cadenza settimanale (due mesi di trattamento). Materiali e metodi. Cartella informatizzata per la raccolta dei dati clinici. Test psicologici per la qualità della vita: Beck Depression Inventory (BDI) (3 momenti osservazionali: basale, alla conclusione e a 6 mesi dalla conclusione del ciclo Reiki) e Minnesota Multiphasic Personality Inventory (MMPI) per isteria, ipocondria e depressione (basale e a 6 mesi dalla conclusione del ciclo Reiki). Analisi statistica della varianza per variabili parametriche (test di Student) e non parametriche (χ²), per le differenze intraindividuali. RISULTATI In Tabella I viene riportato l’andamento del numero di attacchi di emicrania al mese, il numero di giornate lavorative perse e di visite mediche, prima del ciclo Reiki, dopo il ciclo e a 6 mesi di distanza dalla fine del ciclo Reiki (follow up). Tabella I. Frequenza degli attacchi di emicrania/mese e parametri di efficienza del trattamento (media±DS)
In Figura 1 e 2 vengono riportate durata e intensità degli attacchi di emicrania nei tre momenti osservazionali. I valori sono espressi come % delle diverse categorie. Le differenze tra valori basali, fine ciclo e follow up sono altamente significative (p<0.0001).
Le sedute Reiki determinano uno stato di rilassamento valutabile come “medio-profondo” e ingenerano uno stato di “benessere-grande benessere” alla fine della seduta nell’85-90 % dei pazienti. Sono molto gradite dai pazienti, che esprimono il loro gradimento con un voto pari a 9,4 (score da 0 a 10). CONCLUSIONI Il presente studio osservazionale dimostra che Reiki è un’ottima tecnica di rilassamento ed analgesia. e che, in supporto alla terapia farmacologica convenzionale, è in grado di ridurre:
I benefici apportati da un ciclo di 8 sedute settimanali di Reiki perdurano per almeno sei mesi dalla conclusione del ciclo stesso. BIBLIOGRAFIA
Redattore: Aldo Campana, |